L'intelligenza parte dalla saute psico-fisica
ETA’ EVOLUTIVA
Bambini in età prescolastica e scolastica: problemi di linguaggio, difficoltà comportamentali, iperattività, insicurezza, difficoltà relazionali e comunicative, rifiuto scolastico.

Laboratori per donne che desiderano riscoprirsi, conoscere più a fondo le proprie risorse personali, risvegliare le energie e metterle a frutto per vivere una vita quanto più possibile gratificante .
STRESS, STATI D’ANSIA, DEPRESSIONE, GESTIONE DELLA RABBIA Percorsi basati sulla mindfulness: un addestramento graduale alla consapevolezza attraverso differenti pratiche per imparare a disattivare intenzionalmente gli automatismi di pensiero, esercizi per imparare a rilassarsi, godere del momento presente, accettarsi in modo amorevole e imparare ad ascoltasi in modo consapevole.
DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Percorsi singoli o di gruppo che hanno lo scopo di aiutare le persone a gestire il loro rapporto con il cibo e riconciliarsi con il proprio equilibrio interiore. Si veda la pagina dedicata.
Conosci tutti i Disturbi Del Comportamento Alimentare? Secondo il Manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), i disturbi sono riconducibili a 6 categorie: • PICA: Il soggetto ingerisce in modo costante sostanze senza contenuto alimentare, non commestibili; di solito viene diagnosticato quando la persona presenta un’ostruzione intestinale che richiede l’intervento di un medico.
• DISTURBO DA RUMINAZIONE: Il disturbo si manifesta nei neonati e negli adulti attraverso il rigurgito volontario del cibo ingerito. Il soggetto fa risalire il cibo non digerito dallo stomaco fino alla bocca e successivamente lo rimastica e lo deglutisce o lo sputa.
• DISTURBO EVITANTE/RESTRITTIVO dell’assunzione di cibo: La persona limita l’assunzione di alcuni alimenti, poiché teme di vivere un’esperienza negativa come la nausea o il vomito. Nel tempo può perdere interesse per il cibo.
• ANORESSIA NERVOSA: Il soggetto ha una percezione distorta del proprio corpo ed arriva ad una riduzione radicale degli alimenti. Chi ne soffre può ricorrere al vomito autoindotto o ad altre condotte come l’assunzione di lassativi e diuretici o l’eccessiva attività fisica per compensare eventuali attacchi di fame. Il suo peso è sotto la norma.
• BULIMIA NERVOSA: La persona si abbuffa in modo ricorrente, vivendo questi episodi con grande sensi di colpa che cerca di compensare ricorrendo a diuretici, lassativi, digiuni, vomito autoindotto o un’attività fisica eccessiva. Il suo peso può essere fluttuante, ma comunque nella norma.
• DISTURBO DA BINGE-EATING: E’ il disturbo da alimentazione incontrollata. Durante gli attacchi di fame la persona ingerisce una quantità di cibo eccessiva, e per di più in pochissimo tempo. Questi episodi non sono seguiti da comportamenti compensativi ma da sensi di colpa.
Ogni sessione include informazioni educative e compiti a casa progettati per incoraggiare i pazienti a utilizzare le strategie al di fuori del tempo di gruppo. Durante l’incontro mensile in presenza si faranno principalmente esercizi psicocorporei ed esperenziali. Desideri maggiori informazioni? Vuoi capire se è un percorso adatto a te? Mandami una mail e fissiamo senza impegno un colloquio conoscitivo.